C’è un momento preciso in cui ci si accorge che qualcosa è cambiato. Una salita affrontata con più fatica, un gesto quotidiano che richiede più attenzione, una rigidità che compare all’improvviso. Segnali spesso sottovalutati, ma che possono rappresentare i primi campanelli d’allarme dell’osteoartrosi.
Una patologia cronica e degenerativa che colpisce le articolazioni causandone il progressivo deterioramento e che oggi interessa oltre 4 milioni di persone in Italia e circa 240 milioni nel mondo. Numeri destinati a crescere nei prossimi anni, complice l’invecchiamento della popolazione, la sedentarietà e, in alcuni casi, un’attività fisica troppo intensa o non correttamente gestita. Nonostante l’impatto significativo sulla qualità della vita, i sintomi vengono ancora spesso trascurati, ritardando diagnosi e trattamento.