Dal 10 al 16 febbraio si è svolta la 26° edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco, promossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico ETS su tutto il territorio nazionale. Un’iniziativa che continua a rappresentare una risposta concreta a un’emergenza silenziosa ma sempre più diffusa: la povertà sanitaria.
In sette giorni sono state donate oltre 670.000 confezioni di medicinali, per un valore superiore a 6 milioni di euro. Un contributo significativo che consentirà di sostenere almeno 502.000 persone in condizione di povertà sanitaria attraverso 2.118 realtà assistenziali convenzionate.
Il risultato, in costante crescita negli anni, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di 6.068 farmacie in tutta Italia, più di 27.300 volontari e oltre 21.300 farmacisti. Le donazioni non si sono limitate ai medicinali, ma hanno anche visto un importante contributo economico da parte dei titolari delle farmacie, che hanno offerto oltre 910.000 euro a sostegno delle iniziative e dei progetti del Banco Farmacutico.
Continuare a sostenere il Banco Farmaceutico è fondamentale per supportare le realtà assistenziali che si prendono cura delle persone più vulnerabili. Nel 2025, 501.922 persone (8,5 residenti su 1.000, con un aumento dell’8,4% rispetto al 2024) si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria, come evidenziato dall’ultimo Rapporto sulla Povertà Sanitaria.
IBSA Italy sostiene il Banco Farmaceutico da oltre dieci anni, confermando il proprio impegno nel promuovere il diritto alla cura e l’accesso equo ai farmaci. Quest’anno l’impegno aziendale si è tradotto anche in un gesto concreto di partecipazione: diversi collaboratori hanno preso parte attivamente all’iniziativa, dedicando una delle giornate di congedo retribuito per attività di volontariato messe a disposizione dall’azienda. Un’esperienza che ha rafforzato il senso di responsabilità condivisa e il legame con il territorio, trasformando il tempo donato in un aiuto reale per chi vive situazioni di fragilità.
Un impegno corale che dimostra come la collaborazione tra Terzo Settore, imprese e professionisti possa generare un impatto tangibile e duraturo.
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